Ecobonus Auto 2020: le novità introdotte

 

Anche per il 2020, il Parlamento italiano ha deciso di prorogare gli eco-incentivi per l’acquisto di veicoli a bassa emissione, introducendo, tuttavia, alcune interessanti modifiche. Cerchiamo di fare chiarezza sulle novità introdotte in materia di Ecobonus auto 2020.

Ecobonus auto 2020: Cosa prevede la nuova Legge di Bilancio

Il meccanismo di erogazione dei nuovi incentivi auto non prevede grossi cambiamenti rispetto al 2019. Come indicato nel Decreto Crescita dello scorso giugno, il Governo italiano ha deciso di stanziare un totale di 70 milioni di euro per la rottamazione dei vecchi modelli inquinanti (da Euro 0 a Euro 3) e la loro sostituzione con nuovi veicoli elettrici o ibridi a basso impatto ambientale.

I nuovi eco-incentivi posso essere utilizzati per l’acquisto, anche in leasing finanziario, di qualsiasi autoveicolo elettrico o ibrido e prevede uno sconto sul prezzo di listino fino a 4.000 euro con rottamazione di un veicolo Euro 0, 1, 2 o 3, e fino a 3.000 euro per tutti.

Vediamo ora nel dettaglio le novità principali introdotte dal nuovo decreto.

Ecobonus auto 2020: rimozione del limite di potenza

Il nuovo decreto ha rimosso il limite di potenza di 11 kW previsto precedentemente. Ciò significa che, a partire dal nuovo anno, chiunque acquisti un veicolo di categoria L, sia esso motociclo o quadriciclo, avrà diritto all’ eco-incentivo auto previsto dalle nuove norme.

Ecobonus auto 2020: Intestazione e proprietà del mezzo

La grande novità del nuovo decreto. La precedente normativa prevedeva che, per ottenere l’Ecobonus, fosse necessario essere proprietari e intestatari da almeno 12 mesi del veicolo rottamato. Con la nuova direttiva, l’eco-incentivo auto diventa erogabile anche se il veicolo è intestato o di proprietà di un famigliare convivente. Tale caso risulta tipico, dato che sovente mezzi come moto o quadricicli leggeri risultano intestati ai genitori e non agli effettivi utilizzatori dei veicoli.

Ecobonus auto 2020: Cumulabilità degli incentivi

La nuova direttiva prevede la cumulabilità degli ecobonus statali con quelli previsti a livello regionale. Ciò significa che allo sconto del 30% sul listino prezzi si andranno ad aggiungere quelli previsti dalle varie regioni e comuni in materia di incentivo all’acquisto di nuovi automezzi eco sostenibili. Nelle prossime settimane vi presenteremo il caso di Regione Lombardia e del Comune di Milano, i quali risultano essere tra gli enti statali più incentivanti in materia.

Ma come viene erogato il nuovo eco-incentivo auto? Vediamolo subito nel dettaglio!

Ecobonus auto 2020: Erogazione dell’incentivo

L’erogazione dei nuovi incentivi auto non è mai stata così semplice! Lo sconto viene erogato subito al momento dell’acquisto sotto forma di sconto sul prezzo di listino dell’auto. Tale Ecobonus si va a sommare ad ulteriori sconti concessi dal rivenditore direttamente al cliente. Quest’ultimo, quindi, non deve seguire nessuna procedura particolare: sarà il venditore a completare tutta la procedura burocratica in materia di eco-incentivi. Il cliente ha il solo compito di decidere quale auto rottamare!

Con l’arrivo del nuovo anno e la conferma degli Ecobonus, cambiare auto non è mai stato così conveniente!
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Postato il 18 gennaio

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