FAQ

Frequently Asked Questions

Con le Minicar parcheggi gratuititamente su strisce blu e gialle a Milano

Da giovedì 14 novembre 2013 è possibile fare richiesta per il contrassegno che permette di parcheggiare gratuitamente su tutte le strisce blu e gialle della città per i veicoli elettrici.Tutti i possessori di veicoli elettrici potranno presentare la richiesta, completa delle proprie generalità e del numero di targa, allegando fotocopia del libretto di circolazione e una marca erariale da 16 euro, in una delle seguenti modalità elencate:
– mandando una mail all’indirizzo mta.parcheggi@comune.milano.it (in questo caso la marca da bollo dovrà essere portata il giorno del ritiro);
– attraverso posta al Settore Sportello Unico per la Mobilità – Servizio Parcheggi e Sosta del Comune di Milano, via Beccaria 19, 20122 Milano;
– personalmente presso l’Ufficio Protocollo di via Beccaria 19, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 del mattino. In tutti e tre i casi sarà necessario lasciare un proprio recapito mail o telefonico, a cui essere contattati per il ritiro (indicativamente dopo due settimane dalla richiesta). Il contrassegno (fac-simile a lato), che dovrà essere esposto in modo visibile sul cruscotto dell’auto, non dà diritto a parcheggiare nei posti riservati con apposita segnaletica a specifiche tipologie di utenti: per esempio, non si può sostare sugli spazi per persone con disabilità o per il carico/scarico.

L’accesso alle zone a traffico limitato di Como è sempre consentito tramite permesso, alle seguenti categorie di veicoli.
Sono esclusi dall’obbligo di richiedere l’autorizzazione per l’accesso in ZTL di Como i veicoli elettrici di proprietà di residenti in ZTL di Como purché ricoverati in area privata.
La nuova normativa prevede previo rilascio di autorizzazione a validità annuale l’accesso dalle ore 06.00 alle ore 10.30 e 14.00 alle ore 15.30 dal lunedì al venerdì e dalle ore 06.00 alle ore 10.30 del sabato con sosta massima consentita di 30 minuti previa esposizione dell’orario di arrivo. I veicoli commerciali a trazione elettrica, in deroga a quanto sopra, potranno accedere dalle ore 05.00 alle ore 18.00 dei giorni feriali (da lunedì a venerdì, il sabato solo sino alle ore 14.00) con sosta massima consentita di 30 minuti previa esposizione dell’orario di arrivo.

L’Amministrazione Comunale di Monza ha approvato un progetto per attivare un sistema automatizzato di controllo degli accessi alla Zona a Traffico Limitato del Centro Storico e un Centro Operativo di Supervisione della Mobilità (denominato COSMM) che permetta la conoscenza dello stato e delle situazioni del traffico sulla rete, mettendo contemporaneamente a disposizione dei cittadini, informazioni sullo stato del traffico e della mobilità in città.

L’area C è un sistema di accesso a pagamento alla zona centrale di Milano, istituita per scoraggiare l’utilizzo dei mezzi privati di trasporto a motore più inquinanti.L’uniformità del costo del pedaggio giornaliero, elevato a 5 euro è indistinto per tutti i tipi di vetture alimentate a benzina e diesel ammesse a transitare entro l’area con l’estensione del pedaggio (ridotto a 2 euro) anche per i residenti nell’area, dopo 40 accessi giornalieri annuali. L’accesso alla ZTL è gratuito per ciclomotori e motocicli (senza vincolo di cilindrata).

Le minicar Aixam, Chatenet, Minauto, Bellier e i veicoli commerciali leggeri D-Truck possono entrare nell’Area C di Milano gratis, senza dover pagare il ticket giornaliero o l’abbonamento di accesso annuale!

Aixam e Chatenet sottopongono ai test i loro prodotti e sono estremamente severi. Aixam conduce crash test integrali con manichini; inoltre vengono eseguiti test di maneggevolezza e vengono installati di serie sistemi di sicurezza attiva, come per esempio il lampeggiamento di emergenza degli indicatori di direzione in caso di frenata improvvisa oltre all’ABS di serie su alcuni modelli e, ovviamente, le luci diurne. C’è da dire anche che tutte le minicar Aixam sono dotate di uno speciale serbatoio ultraresistente e della scocca in alluminio. Inoltre i veicoli, sono sottoposti a crash test integrali eseguiti con la presenza di manichini e, soprattutto, a velocità superiori rispetto a quella a cui potrebbero andare le minicar.  Essendo possibile la guida di queste piccole e agili vetture senza patente (cioè con il solo patentino dall’età di 14 anni) sarà necessario o quanto meno auspicabile che chi le conduce segua prima uno dei corsi di guida sicura che si tengono in tutte le principali autoscuole italiane o tramite scuole ed istituti pubblici abilitati: questi corsi sono molto utili perché forniscono consigli utili ed avvertenze per ridurre il numero di sinistri e per sensibilizzare ulteriormente chi guida questa tipologia di auto: oltre alle indispensabili tecniche di sicurezza vengono fornite informazioni derivanti dall’uso di alcool, sostanze stupefacenti e consigli molto utili per la manutenzione.
Fino a luglio 2006 era possibile trasportare su una minicar una sola persona, da tale data è dunque trasportabile anche un’altra persona a patto che vengano rispettati tali requisiti: il conducente deve aver compiuto 18 anni ed è necessario aver immatricolato e targato il veicolo con le nuove targhe previste per i ciclomotori. Queste nuove targhe sono personali e collegate al veicolo, mentre quelle vecchie non erano associate al veicolo e potevano essere usate anche per altri veicoli; la nuova targa presenta dimensioni maggiori rispetto a quella vecchia ed è accompagnata da un certificato di circolazione che riporta le caratteristiche tecniche del veicolo. Inoltre bisogna essere in possesso della carta di circolazione, avere una minicar omologata per due persone ed una polizza di assicurazione che copra anche il passeggero (l’assicurazione deve essere abbinata al numero di targa). Il famoso patentino necessario per guidare una minicar viene detto anche certificato di idoneità, ed è obbligatorio per guidare tutti i modelli ad eccezione di qualcuno per cui serve la patente A4, che viene rilasciata dopo una prova pratica con veicoli a 3 o 4 ruote, mentre la patente A1 si consegue dopo aver superato un esame con un veicolo a due ruote. Il patentino viene rilasciato dalle scuole guida o, in alcuni casi, anche dalle scuole pubbliche: dopo aver frequentato un corso tecnico di educazione stradale è previsto un esame. Il patentino pr minorenni è obbligatorio dal 1 luglio 2004 e dal 1 ottobre 2005 è obbligatorio anche per i maggiorenni che non hanno ancora conseguito nessuna patente ma che vuole guidare una microcar. è inoltre indispensabile avere con sé il certificato del medico curante che attesta le buone condizioni di salute del futuro guidatore e l’attestato di frequenza al corso tecnico di educazione stradale rilasciato dalla scuola guida (per i maggiorenni non è previsto un esame scritto come per i minorenni). Per quanto riguarda la revisione di queste auto, anch’esse devono essere sottoposte come tutte le altre auto: la prima revisione andrà fatta a quattro anni di distanza dalla prima, mentre le revisioni successive vanno eseguite con cadenza biennale. Dato l’enorme successo di minicar, miniauto, minitruck e di tutte le altre tipologie di quadricicli leggeri creati ad hoc sono sempre più i marchi che producono queste auto dalle dimensioni ridotte.
I quadricicli leggeri, come le minicar, possono essere guidati, a norma di legge, da chi  ha compiuto i 14 anni ed è in possesso del certificato di idoneità alla guida, generalmente chiamato “patentino”. Si definisce quadriciclo leggero un mezzo con peso a vuoto massimo di  350 kg, con potenza massima di 4 kW nel caso di mezzi diesel e 50 cc nel caso di mezzi a benzina e con velocità massima di 45 chilometri orari.
Per ottenere il patentino è necessario frequentare un corso di preparazione e superare un esame di teoria (ad eccezione dei soggetti maggiorenni per i quali è sufficiente un certificato medico che attesti la loro capacità di guidare un veicolo) dopo il quale sarà necessario esercitarsi alla guida e superare una prova pratica. Il corso di preparazioe per il conseguimento del patentino ha una durata di tredici ore ed è seguito da un test di 40 domande a risposta multipla da svolgersi in trenta minuti. Si supera il test se il numero di errori commessi è uguale o inferiore a quattro.

Per esercitarsi alla guida di una minicar è necessario un “foglio rosa”, che può essere rilasciato solo dopo il superamento dell’esame di teoria e che consente l’accesso, dopo un mese dal rilascio, all’esame pratico. Il foglio rosa ha validità sei mesi nell’arco dei quali è possibile effettuare due prove pratiche. Se entrambe le prove falliscono il foglio rosa viene ritirato ed è necessario ripetere anche l’esame di teoria.

Ai minorenni non è consentito portare passeggeri a bordo mentre i guidatori maggiorenni possono portare passeggeri a condizione che la loro minicar sia omologata per il trasporto di due persone. Se un minore viene fermato con un altra persona a bordo rischia una pena pecuniarie e il fermo del veicolo per trenta giorni
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